1297

1200

Bonifacio VIII, in una lettera del 21 gennaio 1297 diretta al rettore e ai frati di Santo Spirito, assicura che avrebbe elargito la consueta elemosina per l’ospedale anche se la presenza dei sovrani di Sicilia e d’Aragona e la grande moltitudine di fedeli lo avevano indotto a svolgere la celebrazione e l’ostensione nella più ampia basilica vaticana.

Les registres de Boniface VIII, fasc. II, Paris 1885, c. 558, n. 1529.

L’ostensione della Veronica ai due re, fatta da Bonifacio VIII, è ricordata in un’iscrizione nelle Grotte Vaticane che dice “Ostenditur sudarium a Bonifacio VIII Carolo et Jacobo regg.” posta  sotto un affresco.

Forcella, Iscrizioni delle Chiese di Roma VI, p. 532, n. 1676.

bonifacioBonifacio VIII, formato alla devozione della Veronica quando era canonico di San Pietro dice che avrebbe voluto compiere con debita reverenza la tradizionale processione, che quell’anno sarebbe caduta la domenica 13 gennaio, portando la Veronica alla Chiesa di Santo Spirito e là facendo il sermone della solennità. Quindi la processione con l’ostensione era continuata sino agli inizi del 1300.