1828

1800

Stazione VI. Gesù è asciugato dalla Veronica.

Al Gran Fattor Supremo,

Che fa beato il Cielo

Rasciuga col suo velo

Veronica il sudor.

Ed ei per additarne

Che di salvarci è vago,

Scolpita al vel l’imago

Lascia per man d’amor.

PasqualeDeSeriis[..]  Compatisco, o Gesù mio, l’affanno che ti sovrasta sotto il peso di cotesta Croce, che contiene tutt’i peccati degli Uomini. La enormità di essi è la causa di cotanto sudore, e sangue, che innonda il tuo bel volto. Ammiro il santo fervore della Veronica, che nulla curando gl’insulti della perfida sbirraglia, accorre col suo velo a rasciugarti, e perciò merita in guiderdone di portare scolpito in esso il tuo Divin sembiante. Deh ti prego, o mio Dio, per il merito di cotesto sudore a far ch’io porti sempre scolpito nella mente la tua presenza, e nel cuore l’amore dei travagli, acciò mi preservi dal peccato, e particolarmente dal rispetto umano, ch’è quella rete fatale, colla quale Satanasso tira tante anime all’Inferno.

Via Crucis ornata di strofe, e canzonette del Sig. Abate Pasquale De Seriis foggiano, in Dottrina necessaria per ben capire la Santa Messa e modo di bene ascoltarla. Napoli, 1828.

Segnalata da Manu