1847

1800

La limite de l’Andalousie est marquée par une colonne qu’on appelle la pierre de Sainte-Véronique, probablement parce que sur cette pierre est gravée la face du Christ. Dans une rencontre entre les carlistes et les christinos, la colonne a été criblée de balles, et miraculeusement aucune de ces balles n’a touché la face de Notre-Seigneur.

[…]

Cette cathédrale [de Jaén] possède dans son trésor – les chanoines du moins l’ont assuré à nos compagnons, madame – le mouchoir authentique sur lequel sainte Véronique recueillit, avec la sueur de sa passion, l’empreinte du visage de Notre-Seigneur.

Alexandre Dumas père, Impressions de voyage: De Paris à Cadix, 1847.

Il confine con l’Andalusia è segnalato da una colonna che chiamano la pietra di Santa Veronica, probabilmente perché su questa pietra è inciso il Volto di Cristo. In uno scontro tra carlisti e ‘christinos’, la colonna è stata crivellata di colpi e, miracolosamente, nessun proiettile ha toccato il Volto di Nostro Signore.

[…]

Questa cattedrale [di Jaén] possiede nel suo tesoro – o almeno i canonici l’hanno assicurato ai nostri compagni, signora – l’autentico fazzoletto sul quale santa Veronica ha raccolto, con il sudore della sua passione, l’impronta del volto di Nostro Signore.

Il confine a cui si riferisce Dumás è il Paso de Despeñaperros, una gola stretta e angusta scavata dal fiume Despeñaperros, che costituisce, nella Sierra Morena, il passo naturale  di collegamento tra l’Andalusia e l’altopiano di Castilla-La Mancha. Probabilmente la pietra della Veronica altro non è che una roccia in cui i viaggiatori ravvisavano i tratti di un volto che la fede riconosceva come il Volto di Nostro Signore.

La stessa colonna è stata descritta da H.W. Longfellow in The Pilgrim’s Breviary del 1835.

VeronicaMap

Segnalato da Manu