1882

1800

Volto Santo (copia del Volto santo di Osa de la Vega), Basilica di Nostra Signora di Penafrancia, Naga City, Filippine.

La devozione al Volto Santo a Naga City, nelle Filippine, iniziò durante il mandato del vescovo Casimiro Herrera. Nel 1882 una epidemia di colera colpì Manila e la zona di Bikol.

Il vicario generale della diocesi, padre Pedro de la Torre, nativo di Osa de la Vega e devoto del Volto Santo, aveva con sé una copia del Sacro Volto di Osa. Ricordando come negli anni del colera in Spagna, il Volto Santo avesse difeso la popolazione di Osa, suggerì al Vescovo di mettere l’immagine nella cattedrale, in modo che tutti vi si potessero rivolgere implorando protezione. A Naga City era già diffusa, venuta anch’essa dalla Spagna, la devozione alla Vergine onorata con il nome di Nostra Signora di Peñafrancia.

Il Vescovo decise di affidarsi anche alle materne cure della Madonna e trasferì in cattedrale anche la statua lignea della Vergine. Era il 26 agosto 1882. Iniziò così quella doppia devozione alla Vergine e al Santo Volto del suo Divino Figlio che da allora sono inseparabili a Naga City. L’epidemia passò e Naga City fu risparmiata. In ringraziamento il Santo Volto fu collocato nel Santuario della Vergine, a lato dell’altare, e si dispose che entrambi fossero celebrati in un’unica festa in settembre, la prima domenica successiva al giorno della nascita di Maria. Per l’occasione la statua della Ina, nome affettuoso che significa madre, e l’immagine del Volto Santo vengono portati in processione fino alla cattedrale.