1324-1330

Santa Veronica con il velo, part., Santi Maddalena, Veronica, Orsola e Primo, affresco, controfacciata, 1324-1325 ca., basilica di San Vincenzo a Galliano, Cantù (Co), Italia.

Nell’affresco in controfacciata a destra erano presenti sette santi ma oggi sono visibili solo due sante e due santi. La prima da sinistra, con le braccia incrociate sul petto, è Maria Maddalena, la seconda è facilmente identificabile con la Veronica. Il terzo è un santo cavaliere martire, di probabile stirpe regale, come induce a pensare la corona che reca tra le mani. Il personaggio che l’affianca, un giovane in abbigliamento classicheggiante e con un libro nella destra, del cui nome oggi resta leggibile solo una H, è stato identificato con San Giovanni evangelista. L’affresco si deve alla committenza della famiglia Grassi, che ebbe occasione e forza nel 1324 di proclamare Cantù indipendente sia da Milano che da Como, mantenendo la posizione fino al 1335. I santi raffigurati in omaggio alla Vergine propongono modelli di santità tutt’affatto nuovi, come la figura del santo re martire, più consoni a committenti laici.


L’affresco in controfacciata a sinistra, di qualche anno posteriore, era nella cripta e raffigura un vescovo benedicente affiancato da un diacono e un suddiacono.

Gli affreschi del presbiterio e della navata sono considerati il più importante ciclo di affreschi murari dell’epoca ottoniana nell’Italia settentrionale. Opera di un ignoto maestro che, incaricato da Ariberto di affrescare la basilica, unì nella sua opera la cultura orientale di Bisanzio e lo stile occidentale tardo antico. Al centro del grande affresco superiore del catino absidale è raffigurato il Cristo in mandorla circondato da angeli e dei profeti. Gli affreschi dell’emiciclo inferiore dell’abside raccontano il martirio di San Vincenzo di Saragozza, a cui è dedicata la basilica.
Di grande pregio sono gli elementi decorativi inseriti nel grande affresco. La cornice che scorre sotto le scene del martirio di S. Vincenzo è arricchita con cornucopie, spirali d’acanto, uccellini e frutti. Altra fascia decorativa da ammirare è quella dipinta lungo l’arco trionfale che delimita l’affresco dell’abside anch’essa popolata da uccelli. Infine la bocca dell’abside è ornata da un fregio con animali acquatici.
Nella navata centrale, gli affreschi della parete destra sono interamente dedicati all’illustrazione della vita di Sansone, così com’è descritta dalla Bibbia, e alla storia di S. Cristoforo, mentre a sinistra troviamo scene dell’Antico Testamento e la storia di Santa Margherita. Un altro importante affresco è quello posizionato a destra dell’altare e raffigurante la Madonna con il Bambino tra i Santi

Cfr. TRAVI, CARLA. “I Rinnovamenti Pittorici Nella Basilica Di San Vincenzo a Galliano e Nella Sua Pieve Nel Corso Del XIII e Del XIV Secolo.” Arte Lombarda, no. 156 (2), 2009, pp. 76–85.

Segnalato da MariaT

Foto Mauro Lunardi


GUTE-URLS

Wordpress is loading infos from clicart

Please wait for API server guteurls.de to collect data from
www.clicart.it/giacomo/Displa...

Scopri di più da Veronica Route

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere