il progetto

Veronica Route è un catalogo online delle opere artistiche e letterarie inerenti alla veronica romana, la reliquia medievale custodita in San Pietro.

Obiettivo di Veronica Route è quello di riscoprire i tratti perduti della reliquia medievale attraverso il confronto delle sue copie e lo studio delle principali varianti. Infatti, nonostante le migliaia di pellegrini che videro la veronica, noi non conosciamo quali fossero i tratti “della sua bellissima figura”. Sulla reliquia, ancora custodita a Roma, non è più leggibile alcuna immagine, mentre le innumerevoli copie pervenuteci divergono profondamente le une dalle altre.

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Le principali varianti

Il volto luminoso o quasi nero, sereno o straziato, circonfuso di luce o incoronato di spine… le differenze non sembrano essere conseguenti alla perdita dell’originale poiché già nel 1380 Giuliana di Norwich racconta un’inspiegabile mutevolezza: «Il volto impresso sul Velo della Veronica, che si trova a Roma, muta di colore e di aspetto, apparendo talvolta vivido e consolante, talaltra più afflitto e come morto, secondo che tutti possono vedere».

Il catalogo

Veronica Route è work in progress, oggi sono più di 5000 le opere inserite. Ciò è stato reso possibile grazie all’accesso a database rilevanti, messi online da Paesi, università, musei, diocesi e singoli utenti. Ogni opera viene posizionata geograficamente, le mappe vengono generate tramite la ricerca iconografica. È possibile segnalare riferimenti di opere tramite form.

In quel tempo che molta gente va per vedere quella imagine benedetta la quale Gesù Cristo lasciò a noi per esempio della sua bellissima figura”

Dante
La veronica romana

Ovunque, nell’Europa medievale, si trovavano raffigurazioni della vera icona di Cristo che il popolo chiamava veronica: il velo che con gesto pietoso era stato offerto da una donna a Cristo sulla via del Calvario. Secondo la tradizione fu santa Veronica a portare il velo a Roma per guarire l’imperatore Tiberio… 

Veronica Route è stata presentata