1460-1470 ca

Artista lombardo, Santa Veronica con il velo tra i santi Pietro e Paolo, cuspide, tempera su tavola, 1460-1470 ca., Lombardia, Italia. Dom Museum, Wien.

Immagine Dom Museum online

Il trittico del Diözesanmuseum di Vienna é un’opera influenzata dalla devotio moderna, il cui scopo era incoraggiare l’imitazione di Cristo. L’iconografia inconsueta dell’altarolo realizzato per la devozione privata è stata oggetto di uno studio di Corinna Tania Gallori. Rispetto alla collocazione della Veronica nella cuspide, l’autrice nota che il Volto Santo impresso sul velo riproduce con particolare cura gli elementi iconografici attribuiti alla reliquia romana conservata in San Pietro (assenza della corona di spine, colore scuro del viso, presenza dei SS. Pietro e Paolo). La Vera Icona rappresentava la possibilità di vedere in terra il vero aspetto di Cristo, ed era al tempo stesso un memento lasciato dal Redentore come testimonianza della propria vicenda terrena e un’anticipazione della futura visione di Dio (visio beatifica). Per l’autrice la Veronica poteva quindi concludere adeguatamente il ciclo iconografico dell’altarolo la cui contemplazione si prefiggeva di produrre un’unione dell’anima con Dio.

Il Trittico nel suo insieme (Immagine Dom Museum online)

Cfr. Corinna Tania Gallori, “Il trittico del Diözesanmuseum di Vienna.” In Arte Lombarda, 158-159, 1-2, 2010: pp. 26-40.


GUTE-URLS

Wordpress is loading infos from clicart

Please wait for API server guteurls.de to collect data from
www.clicart.it/giacomo/Displa...