fine XV

1400

Gesù porta la croce, Messale Borgia, fine XV, Museo Arcivescovile, Chieti, Italia.

Il Messale Borgia, detto anche “de’ Medici”, è uno dei più significativi manoscritti liturgici del XV secolo ed è custodito da secoli nella Curia Arcivescovile di Chieti.

Fu decorato da quattro diversi maestri, aiutati da vari collaboratori che, per lo stile figurativo, sembrano appartenere a quella scuola umbra rappresentata a Roma negli ultimi decenni del ‘400 dalla bottega del Pinturicchio.

Il Messale Borgia fu commissionato alla fine del XV secolo da Giovanni Borgia, nipote di Papa Alessandro VI per celebrare la sua nomina a cardinale e rappresenta uno dei primi messali festivi giunti a noi, redatto secondo le norme del cerimoniale del 1488. Si ritiene che il libro abbia fatto parte dei codici della Cappella Sistina, riservati esclusivamente al Papa, ai cardinali e agli alti prelati della Chiesa per le solenni messe cantate nella cappella pontificia. Scomparsi i due Borgia, il cardinale Guido de’ Medici, nipote del nuovo Papa Clemente VII, lo scelse come proprio messale e volle addirittura che il prestigioso simbolo della sua famiglia fosse inserito sul piatto del volume al posto di quello dei Borgia. Divenuto Arcivescovo di Chieti, Guido de’ Medici portò il codice nella città abruzzese.