fine XVI-primo trentennio XVII

1600

Collaboratori di Alessandro Maganza, andata al Calvario, fine XVI, primo trentennio XVII, Opera Pia Cordellina, Vicenza, Italia. Pinacoteca dell’Opera Pia Cordellina.

I dipinti dei Maganza che originariamente decoravano gli attici delle due pareti, sovrastanti la sequenza delle archeggiature ed erano collocate all’interno di fastose cornici a stucco, ornate da motivi loreali e vegetali.

Illustravano il ciclo religioso della vità di Gesù Cristo, infatti, a sinistra partendo dall’ingresso, erano appesi la Pentecoste, Gesù che disputa tra i Dottori, la Presentazione di Gesù al Tempio, l’Adorazione dei pastori e la Visitazione di Maria ad Elisabetta. A destra, sempre muovendosi dalla facciata verso l’altare maggiore, si incontravano la Resurrezione di Cristo, la Crocefissione, l’Andata al Calvario ed in pendant, La Circoncisione, la Flagellazione di Cristo e l’Orazione nell’Orto.

In questo ciclo pittorico furono impegnati i collaboratori di Alessandro Maganza (1556-1630): Giambattista Maganza il Giovane (1577-1617), Marcantonio Maganza (1578-1630), Gerolamo Maganza (1586-1630[?]) e Vincenzo Maganza (1586/1600-1630 [?]).