Gustave Moreau, Via Crucis, VI stazione, olio, 1862-1863, église Notre-Dame, Decazeville, Francia.

Nel 1862, Gustave Moreau, rappresentante del simbolismo francese, ricevette una commissione per realizzare una Via Crucis destinata alla chiesa di Notre-Dame de Decazeville. L’incarico gli fu proposto tramite l’amico Eugène Fromentin, che aveva declinato l’offerta. Moreau accettò l’impegno senza particolare entusiasmo, poiché si trattava di un’opera che lasciava poco spazio alla libertà creativa dell’artista. Il soggetto veniva di norma infatti affidato a pittori o laboratori specializzati in arte sacra.
Moreau si allontana dalle rappresentazioni più letterali, alla ricerca di una prospettiva più personale, crea un universo in cui il sogno e gli elementi reali si amalgamano per indurre un’esperienza contemplativa. Moreau realizzò la Via Crucis tra giugno 1862 e febbraio 1863, lavorando in completo anonimato e non firmò le tele. Secondo alcuni non le firmò per evitare di essere identificato come un pittore di soggetti religiosi, secondo altri non lo fece perché insoddisfatto dell’opera completata in un tempo limitato. Di certo non poteva immaginare che, un secolo dopo, la sua opera – unica Via Crucis simbolista al mondo – sarebbe stata classificata come monumento storico.



Wordpress is loading infos from clicart
Please wait for API server guteurls.de to collect data fromwww.clicart.it/giacomo/Displa...