Santa Veronica con il velo, scultura processionale, 1900-1910, chiesa Sant'Enrico, Mussumeli (Cl), Italia.

Un tempo a Mussumeli il pomeriggio del Giovedì santo le donne, con i capi coperti di scialli e sciarpe nere, andavano a sedere nelle chiese, a fare la guardia al Santo Sepolcro e a pregare. La sera del giovedì Santo, le varie compagnie visitavano i sepolcri in tutte le chiese portando in processione un’urna con dentro la croce senza il Cristo e il busto dell’Ecce Homo. foto)
Il venerdì Santo era riservato alla Confraternita del Sacramento con la processione della “Crocifissione” che normalmente si svolgeva alle 13 e quella della ”Deposizione”, alle 18.
Il programma cambiò nel 1875 quando venne eseguita la statua dell’Addolorata che fu donata alla confraternita della chiesa di San Giovanni. Si introdusse così la processione che gira i sepolcri. Intanto altre confraternite ebbero l’idea di commissionare altre statue che nell’insieme creassero la scena del Calvario. E così, nei primi del ‘900, oltre all’Addolorata, si ebbero la Veronica, San Giovanni Evangelista e la Maddalena. Si introdusse così la rappresentazione statuaria del Calvario con processione unitaria della sera.
Oggi nella grande processione del Venerdì Santo la prima Compagnia a sfilare è quella di Sant’Enrico con la Veronica, segue quella del Carmelo con San Giovanni, quella della Madonna con la Maddalena, quella di San Giovanni Battista ed infine l’Arciconfraternita della Madrice seguita dall’Urna con Gesù morto e l’Addolorata.
Fonte Proloco Mussumeli e Bibliografia Mussomelese
Segnalata da Mauricio Mugno
Wordpress is loading infos from clicart
Please wait for API server guteurls.de to collect data fromwww.clicart.it/giacomo/Displa...