1616

1600

Sindone dei Teatini, 1616, Chiesa di San Paolo Maggiore, Napoli, Italia.

La copia della sindone di Torino, in possesso dei Padri Teatini, risale al 1616. La copia era accompagnata da una missiva datata 27 maggio del 1616. Secondo Giovanni Di Cecca lo stesso documento fa ritenere Modena come la città dove è stata dipinta. A Napoli fu portata da Padre Andrea Pescara Castaldo da Roma, che l’aveva a sua volta ricevuta da Isabella Emanuela di Savoia, principessa di Modena che commissionò la realizzazione di una copia del Lino in cui fu avvolto durante la sepoltura il corpo di Gesù Cristo. Questa copia, secondo una cronaca del tempo, è stata dipinta usando come “originale” non la Sindone conservata nella città di Torino, ma la “copia personale” di Isabella che ebbe dal padre per il matrimonio con il Duca Alfonso d’Este.

Di copie pittoriche della Sindone se ne annoverano quasi un centinaio e la maggior parte di queste sono state prodotte tra il 1500 ed il 1600, i due secoli d’oro delle ostensioni.