1729

1700

Nella provincia e vescovado di Cuenca, si trova la città di Honrubia, una delle principali repubbliche degli stati dell’Eccenllentissimo Signor Marchese de Villena. In questo paese c’è una famiglia molto onesta, che con particolare affetto venerava un Santo Volto della Suprema Maestà di Dio nostro Signore, che teneva in casa. Specialmente veniva reso culto al Santo Volto in occasione di tormente e tuoni. Nel mese di giugno dell’anno 1723 si levò una terribile tempesta. La famiglia, accorsa ad accendere ceri al Santo Volto, lo vide sudare copiosamente. Nonostante che al momento si nascose il fatto del sudore, per non dar adito a pettegolezzi, più in quei giorni aumentavano i temporali, più aumentavano i sudori del Santo Volto. Una volta che l’accaduto divenne pubblico, il Santo Volto venne trasferito all’altare maggiore della chiesa parrocchiale. Giunto il mese di settembre, quei giorni che nella Corte di Madrid furono così disgraziati, il Santo Volto sudò sangue e acqua, alla vista di tutto il popolo, essendo testimoni di questa meraviglia i sacerdoti e il parroco del paese. La Maestà divina cominciò a concedere benefici tanto che, in pochissimi giorni, ci furono innumerevoli miracoli. Il popolo, considerando che la vicenda cominciava ad avere una dimensione considerevole, si sentì in dovere di renderne conto all’Ordinario, il quale agì cambiando i suoi commissari, dei quali i principali furono don Juan de Cañada Muñoz e don Miguel Sanchez de Lara. Vista la relazione dei suddetti commissari, l’Eccellentissimo Signor Duca di Abrantes, degnissimo vescovo di Cuenca, inviò l’informazione a don Pedro del Lossa, fiscale, visitatore del vescovado e parroco di Minaya. Questi  fece una relazione completa e giuridica dell’accaduto, affinchè restasse notizia certa del prodigio in futuro.  Oggi proseguono i miracoli, chi con fede si raccomanda al Santo Volto, sperimenta benefici singolari, dei quali si hanno testimonianze autenticate. I ciechi ritrovano la vista, i sordi l’udito, i muti la lingua, i monchi le braccia, gli zoppi i piedi, tutti gli ammalati sollievo dalle loro infermità. Mi è sembrato conveniente inserire in questo libro questa meraviglia dei nostri tempi, sia per la gloria che può essere resa a Dio, sia per la devozione che può procurare a una tanto santa reliquia, sia per il sollievo che i fedeli, che si raccomandano al miracoloso e divino Volto, possono ottenere, specialmente nell’angoscia delle tempeste, e sottometto questo e tutto ciò che ho scritto e scriverò, alla correzione della Santa Madre Chiesa.

Joseph de Nieves.jpgP. Fr. Joseph de Nieves, Breve relación del prodigioso Sudor que tuvo una Cara de Dios en estos días, en la Villa de Honrubia, ultimo capitolo di Platicas doctrinales y discursos morales, sobre todo el texto de la doctrina Christiana, catecismo manual, concionatorio de señores curas, y padres de almas breve compendio de predicadores para tener a la mano el punto de explicacion de doctrina, que oy manda N. SS. P. Benedicto XIII se haga en lugar de la salutacion en todos los sermones, Imprenta de Antonio Balle, Valencia, 1729, pag.517-518, Spagna.