1840-1841

1800

Ti invio con questa mia un fazzoletto. L’ho fatto depositare sotto il tuo cuscino. Se mai dovessi svegliarti all’improvviso angosciata da un brutto sogno, se non dovessi riuscire a trattenere le lacrime, asciugale con questo «panno di lino». E pensa che sono stato io a inviartelo, che vorrei essere io ad asciugare le tue lacrime. Ma quando felice, soddisfatta, ricca come quella povera vedova che donò tutto ciò che possedeva, più ricca del mondo intero, poserai la testa sul cuscino, questo panno di lino ti farà pensare di nuovo a me, a come tu hai asciugato le mie lacrime, l’unica che l’ha fatto, e l’unica ad averle viste. Allora, se lo vorrai, riuscirai facilmente a vedere la mia immagine su questo panno. La pia Veronica asciugò il sudore di Cristo con un prezioso panno di lino, la sua immagine vi rimase impressa, e poiché il panno era ripiegato cinque volte, le immagini erano cinque. Per vedere la mia figura in questo panno la devi evocare, ma so che ne sei capace. Oh! Non evocarmi inquieto e preoccupato come colui al quale i pensieri cupi non concedono requie, braccato dal segreto dolore come uno spirito perennemente in fuga, ma dolce e benevolo, pieno di speranza e fiducia. In ogni caso desidero che questo panno di lino non abbandoni mai il tuo giaciglio.

You S.K.

La lettera, scritta nel 1840-41, è indirizzata a Regina Olsen.

Lettere, SKS = Søren Kierkegaards Skrifter [Scritti di S. K.], a cura di N. J. Cappelørn, J. Garff, J. Knudsen, J. Kondrup, A. McKinnon, F. Hau- berg Mortensen, Gads Forlag, København 1997 ss. Promossa dal Sø- ren Kierkegaard Forskningscenter di Copenaghen, vol. 28, pp. 228-230.

Veronica Map

Segnalato da Alessia