1936-38

1900

 

pierinaGiuseppina De Micheli nacque a Milano l’11 settembre 1890. Aveva dodici anni quando, nella sua parrocchia di S. Pietro in Sala, il Venerdì Santo, sentì una voce: “Nessuno mi dà un bacio d’amore in volto, per riparare il bacio di Giuda?”.  Il 15 ottobre 1913 entrò dalle Figlie dell’Immacolata Concezione di Buenos Aires.

Il 1° venerdì di quaresima del 1936 Gesù le rivela: “Voglio che il mio Volto, il quale riflette le pene intime del mio animo, il dolore e l’amore del mio cuore, sia più onorato. Chi mi contempla mi consola”. 

“Offri incessantemente all’eterno mio Padre il mio Santo Volto.  Questa offerta otterrà la salvezza e la santificazione di tante anime. Se poi l’offrirai per i miei sacerdoti, si opereranno meraviglie” (23 maggio 1938).

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Sacro Volto, Brunner

Madre Pierina collocò nel marzo del 1938 un’immagine del Sacro Volto, donatagli dal Cardinale Ildefonso Schuster. L’immagine era una rielaborazione della foto della Sindone, scattata da G.Enrie, realizzata dal fotografo pontificio Giuseppe Brunner. Madre Pierina confiderà alle consorelle che aveva preferito questa immagine perché era la più somigliante a Gesù.

Il 21 novembre 1938, mostrandosi grondante sangue Gesù le dice: «Vedi come soffro? Eppure da pochi sono compreso. Quante ingratitudini anche da parte di quelli che dicono di amarmi! Ho dato il mio Cuore come oggetto sensibile del mio grande amore per gli uomini, e do il mio Volto come oggetto sensibile del mio dolore per i peccati degli uomini e voglio che sia onorato con una festa particolare nel martedì di quinquagesima, festa preceduta da una novena in cui tutti i fedeli riparino con me, unendosi alla partecipazione del mio dolore».

medaglia-santo-volto-768x388Nel 1940 ottenne dalla Curia di Milano il permesso di far coniare la medaglia del Volto Santo. La medaglia iniziò a diffondersi e i fedeli ne ottennero col tempo tante grazie spirituali e fisiche.