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Write this name Veronica on the forehead of the patient with his/her blood and say this prayer: God who deigned to cure the woman presented with a flux of blood with only the touch of the hem of your garment, we humbly entreat, Lord Jesus Christ, who alone heals illnesses, such as the flux of blood of this person, for whom (man or woman) we pour out prayers. Cause it to staunch and stop by extending the right hand of your power in compassion. In the name of the Father and Son and Holy Spirit, Amen. With a Pater Noster and Ave Maria.

John Gaddeston (1280?-1361) scrive un trattato di medicina dal titolo Rosa Medicinæ, noto anche come Rosa Anglica, traduzione inglese di Lea T. Olson,  “Charms and Prayers in Medieval Medical Theory and Practice”, in Social History of Medicine 16, no.3, 2003.

Il testo è ricchissimo di citazioni da Galeno, Avicenna, Averroè, Giovanni Damasceno e molti altri, e comprende anche formule rituali e preghiere per la guarigione dei diversi malanni. Uno di queste, da recitarsi in presenza di perdite di sangue, riguarda la Veronica. I manoscritti che componevano la Rosa Anglica sono stati dati alle stampe per la prima volta a Pavia nel 1491. Poi a Venezia, poi nuovamente a Pavia.

Si scriva questo nome, Veronica, sulla fronte del malato, con il suo sangue, e si reciti la seguente preghiera: “Dio, che ti sei degnato di guarire l’emorroissa solo lasciando che toccasse l’orlo della tua veste, ti supplichiamo umilmente: Gesù Cristo Signore, che solo sani ogni male, come il flusso di sangue della persona per la quale riversiamo le nostre preghiere, fa’ sì che tale flusso si arresti, stendendo la tua destra potente e compassionevole. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen.” Si recitino Padre Nostro e Ave Maria.

VeronicaMap

Segnalazione e traduzione italiana di Manu