1307-1308

Giotto, Approdo della Maddalena nel porto di Marsiglia, affresco, 1307-1308, cappella della Maddalena, basilica inferiore, Assisi, Italia.

Gli affreschi della cappella della Maddalena sintetizzano la leggenda di Maria Maddalena così come la racconta Jacopo da Varazze ne la Legenda Aurea.  Tredici anni dopo l’ascensione di Gesù, Maria Maddalena, con il beato Massimino, Lazzaro, Marta e Martilla sua serva, e Cedonio un cieco risanato da Gesù, furono abbandonati su una nave, senza né remi né timone affinché affogassero. Dio però, vegliava su di loro e per mano di angeli li condusse a Marsiglia dove ebbe inizio la loro predicazione.

Nel testo di Jacopo da Varazze santa Marta, sorella della Maddalena coincide con l’emorroissa sanata da Gesù. Secondo altre varianti, erroneamente derivanti da testi di sant’Ambrogio, l’emorroissa coinciderebbe invece con la serva Martilla (Marcella o Berenice) che verrà poi chiamata Veronica grazie all’immagine (vera icona) del volto di Cristo. Accomunate da questo viaggio, la Maddalena, santa Marta e santa Veronica evangelizzeranno la Francia dove sono venerate le loro tombe.

In sintesi il racconto di Jacopo da Varazze del viaggio della Maddalena.

A Marsiglia la Maddalena conobbe il Principe del luogo il quale, per propiziarsi gli dei, stava sacrificando agli idoli chiedendo di guarire la moglie dalla sterilità. Maria Maddalena lo supplicò di non farlo e parlò al Principe e alla consorte di Cristo, il Signore dei signori e del Padre suo, Dio degli dei. Il Principe e la moglie si lasciarono convincere affascinati com‘erano dal parlare infuocato di quella straniera. Poco dopo la Principessa restò incinta e decisero così di salpare da Marsiglia alla volta di Roma per incontrare l’apostolo Pietro del quale tanto aveva raccontato la Maddalena. Lungo il tragitto però il Bambino morì e con lui anche la Madre. Il Principe, per non abbandonare la moglie in pasto ai pesci del mare, lasciò i loro corpi su una spiaggia e continuò il viaggio verso Roma. Qui narrò a Pietro dell‘accaduto, l‘incontro con Maria di Magdala e la sorte toccata alla giovane moglie e al figlioletto che portava in grembo. Pietro lo confortò e lo portò con sé a Gerusalemme facendogli conoscere tutti i luoghi dove era passato il Signore Gesù. Dopo due anni il Principe fece ritorno, ma giunto nei pressi della spiaggia dove aveva abbandonato il corpo della moglie, vide un bimbetto correre lungo il mare. Il Principe attraccò e, con grande stupore si accorse che era proprio suo figlio, il quale si nutriva al seno della madre, nonostante questa giacesse senza vita. Allora il Principe capì che quel miracolo glielo aveva ottenuto Maria Maddalena e come la invocò, attribuendole in segno di gratitudine la maternità di quel figlio, la moglie si ridestò.

Nell’affresco si vede la barca senza timone guidata dagli angeli, e l’isola rocciosa dove il principe sta lasciando la moglie e il figlioletto morti ricoperti dal mantello.

 


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