1453

1400

sindoneMargherita di Charny nel marzo del 1453 vende la Sindone al duca Ludovico II di Savoia che la porta a Chambéry, sua capitale. Per questo atto e per le precedenti ostensioni non autorizzate Margherita viene scomunicata.

Ludovico II di Savoia nel 1464 assegna una pensione annuale ai canonici di Lirey per la perdita della sindone dichiarando così ufficialmente di possedere la reliquia.

L’11 giugno 1502 Filiberto II di Savoia pone la sindone nella Sainte-Chapelle du Saint-Suaire del castello ducale di Chambery appositamente costruita. Dove sarà custodita sino al 1578.

Il 9 maggio 1506 Papa Giulio II autorizza il culto della Sindone fissandone la ricorrenza festiva il 4 maggio.

Nella notte tra il 3 e 4 dicembre 1532 la Sindone viene danneggiata da un incendio che la brucia in più punti. Tra il 15 aprile e il 2 maggio dell’anno successivo le suore clarisse di Chambéry la riparano applicando alcune toppe e cucendola su una tela d’Olanda di sostegno.

Il 7 maggio 1536 la sindone è esposta ai fedeli dalle mura del Castello Sforzesco di Milano.