1554

Johannes Justus Landsberg (Lanspergio), Homilia XV N. Passionem Christi, in Minorum operum, Novesianum ac Colinus, 1554, Köln, Germania.

Notare Dominum voluit superbiae qui temeritate usus, irreverenter pontifici fuisset locutus, atque perinde violenta alapa dignus. Dicunt hanc alapam adeo fuisse vehemntem, ut dentes moverent, et sanguis Christo maneret e naribus: adeo sonoram, ut per totum audiret palatium, adeo denique validam ut digitorum vestigia retineret Christi maxilla quod in Veronica Romae tradunt cerni manifesto.

LanspergioLink al testo

Testo in italiano

Lanspergio, cioè Johannes Justus Landsberg, è citato da Donato da Bomba.

Segnalata da Diggi

 


GUTE-URLS

Wordpress is loading infos from clicart

Please wait for API server guteurls.de to collect data from
www.clicart.it/giacomo/Displa...

[il soldato] volle accusare il Signore di superbia, perché temerariamente aveva risposto senza rispetto al sommo sacerdote e quindi fu degno dello schiaffo. Dicono che questo schiaffo fu così forte da muovere i denti e il sangue di Cristo scese dalle narici; fu così rumoroso da essere udito in tutto il palazzo, così violento che rimasero impressi i segni della dita sulla mascella di Cristo, come, dicono, si può scorgere chiaramente sulla Veronica a Roma.