prima del 1597

1500

Vera serva di Dio pietosa hà tolto,
Candido velo al suo negletto crine:
Và reverente, e addolorata molto,
Curvata alquanto, e con le luci chine,
E cuopre il santo insanguinato volto,
E ne riporta grazie alme, e divine:
Perche Giesu di consolarla vago
Stãpa nel velo suo la propria immago.

Qual più si mostri lagrimosa ò lieta
Col dono eccelso in man la donna santa,
In dubbio resta, o se più amore, o pieta,
Il cuore ardente nel suo petto amanta:
Stupida riverente, e mansueta,
Del grand’amor del suo Gesù si vanta,
E mentre affisa nel ritratto il viso,
Si trova il suo Signor da se diviso.

La Cristiade poema heroico del signor Marcantonio Laparelli da Cortona, capitolo decimosettimo della Storia di Cristo, 23,24.

testiSi tratta di una storia di Cristo in 24 capitoli, diverse meditazioni sulla Passione e una serie di Rime Spirituali. La meditazione inerente la Veronica si trova al capitolo 6 delle meditazioni.

Il poema pubblicato nel 1618, fu scritto prima del 1597, anno di morte di Marcantonio Laparelli.