1617

Pietro Strozzi, Copia della Veronica romana, 1617, Roma, Italia. Chiesa di san Gerolamo, Bologna.

L’opera, che non viene esposta da anni, è stata rintracciata da Roberto Falcinelli. Sul retro della cornice esterna un cartiglio ne descrive l’origine: venne donata da Papa Paolo V ad Apollonia Maria di Savoia che a sua volta la donò al convento dei Cappuccini di Bologna nel 1647. L’immagine è identica a quella di Vienna. Troviamo, oltre alle incisioni sul piatto d’oro, anche la stessa cornice e le stesse incisioni dello Strozzi.

All’origine delle opere del pittore canonico Pietro Strozzi ci fu la richiesta, nel 1616, della cancelleria imperiale di Vienna a Paolo V di una copia della reliquia romana per la regina di Polonia, Costanza. Il papa motivò il ritardo dell’invio con la difficoltà di reperire tra i canonici un buon pittore poiché allora solo ai canonici era concesso l’accesso alla reliquia.

Grimaldi, che aveva visto la reliquia nel 1606, reputò la copia dello Strozzi fedele all’originale e riferisce che l’artista/canonico realizzò altre cinque copie. Oltre a quella per la sagrestia del Vaticano e per la regina della Polonia, le altre erano destinate al Papa, al Granduca di Toscana e al vescovo Roberto Ubaldini di Montepulciano.

Il 7 settembre 1616 una lettera di Papa Paolo V  proibiva qualsiasi nuova copia, sotto pena di scomunica.

Cfr. Roberto Falcinelli, DER SCHLEIER DER VERONICA UND DAS ANTLITZ VON MANOPPELLO Neue Untersuchungen und Erkenntnisse, Vienna 2015.

Foto di Roberto Falcinelli

 

 


GUTE-URLS

Wordpress is loading infos from clicart

Please wait for API server guteurls.de to collect data from
www.clicart.it/giacomo/Displa...