1849

1800

Il semble qu’en l’absence de son Vicaire Notre-Seigneur vient lui-même sur la terre; il reprend son humanité pour se montrer aux hommes. Car vous savez ce nouveau miracle qui vient d’arriver à Rome: on avait exposé le voile avec lequel la Véronique a essuyé la sainte face de Notre-Seigneur, mais qui était presque effacée par le temps. Pendant que les cardinaux étaient agenouillés devant cette divine image, on a vu reparaître toute la sainte face, triste, répandant des larmes. Il y en a qui ne voudront pas le croire: faites distinguer les couleurs à un aveugle ! Par cette apparition et ces larmes, Notre-Seigneur disait aux cardinaux: « Où est mon fils, votre père? on l’a chassé; où est-il? » Comme Marie disait à saint Pierre après la mort de Jésus: « Où est votre père et mon fils ? Je ne le vois plus ». Notre-Seigneur a pleuré son Vicaire, comme un père qui a perdu son fils, comme un époux qui a perdu son épouse; il a fait ce miracle en faveur du pape. Combien il faut qu’il soit saint! Aussi, quelle aumône agréable à Dieu que de donner au pape! Vous aurez toujours des pauvres parmi vous, mais vous n’aurez pas toujours l’occasion de donner au Saint-Père. Vous aurez part à ses saintes prières. Notre-Seigneur à toujours montré de la déférence pour son Vicaire : il est le dépositaire de tous ses trésor. Aussi nous ne pouvons rien faire de plus agréable à Dieu que de prier pour lui, jusqu’à ce qu’il soit rentré dans ses Etats. C’est ce que Jésus-Christ nous demande par ses larmes ».

Commento del santo curato d’Ars alla notizia dell’apparizione del volto di Cristo sul lino della veronica durante l’ostensione speciale voluta da Pio IX, in esilio a Gaeta (vedi in VeronicaRoute 1849)
In Alfred Monnin, Le curé d’Ars: vie de Jean-Baptiste Vianney. Paris, Charles Douniol – Libraire éditeur, 1864, pp. 343-344.

curato_d_arsSembra che in assenza del suo Vicario, Nostro Signore venga di persona sulla terra; si riprende la sua umanità, per mostrarsi agli uomini. Perché avete sentito di questo nuovo miracolo appena accaduto a Roma: avevano esposto il velo con il quale la Veronica ha asciugato il santo volto di Nostro Signore, che tuttavia si è quasi del tutto cancellato dal passare del tempo. Mentre i cardinali erano inginocchiati davanti a questa immagine divina, si vide riapparire il volto santo nella sua interezza, triste, con le lacrime agli occhi. C’è chi non vorrà crederci: provate a far distinguere i colori a un cieco! Con questa apparizione e queste lacrime, Nostro Signore diceva ai cardinali: “Dov’è mio figlio, il vostro padre? L’hanno cacciato; dov’è?” Proprio come Maria diceva a san Pietro dopo la morte di Gesù: “Dov’è il vostro padre e figlio mio? Non lo vedo più”. Il Signore ha pianto per il suo Vicario, come un padre che ha perduto suo figlio, come uno sposo che ha perso la sua sposa; ha fatto questo miracolo per il papa. Quanto deve essere santo! E che carità gradita a Dio, quella di dare al papa! I poveri li avrete sempre con voi, ma non avrete sempre l’occasione di dare al Santo Padre. Sarete uniti a lui nelle sue sante preghiere. Nostro Signore ha sempre mostrato deferenza per il suo Vicario: egli è il depositario di tutti i suoi tesori. Così non possiamo fare niente di più gradito a Dio se non pregare perché il Papa ritorni nei suoi territori. E’ quello che ci chiede Gesù Cristo, attraverso le sue lacrime.

(nostra traduzione)

Segnalato da Manu