1966

1900

Author’s Note

Veronica. The young woman who reputedly made her way through the crowds lining the way to Calvary and wiped the face of Jesus with her veil. Later, she found the facial image of the Nazarene embedded on it.

Traditional? Indeed. Devotional? Doubtless. But without foundation in Scripture.

Was there such a person? Unlikely. Her very name – True Image – Vera from the Latin, Icon from the Greek – would indicate a fiction.

But popular devotion – and mankind’s basic urge to reach out to the Suffering Saviour, offer Him some gesture of solace, however inadequate, along the Via Crucis – ensures that the legend of Veronica lives on to this day. 

Sean Walsh, Veil, Dublin, 1966.

Nota dell’autore

Sean WalshVeronica. La giovane donna di cui si dice che si fece largo tra la folla che si assiepava lungo il Calvario e che asciugò il volto di Gesù con il suo velo. Più tardi, vide che l’immagine del volto del Nazareno vi si era depositata.

Tradizionale? Certo. Devoto? Senza dubbio. Ma senza fondamento nelle Scritture.

E’ mai esistita questa persona? Improbabile. Il suo stesso nome – Vera Icona – Vera dal latino, Icona dal greco – indicherebbe un’opera di fantasia.

Ma la devozione popolare – e il desiderio semplice degli uomini di aiutare il Salvatore sofferente e offrirGli un gesto di conforto, per quanto inadeguato, lungo il Calvario – fanno sì che la leggenda della Veronica sopravviva fino ai giorni nostri.

Veil è un dramma in due atti sulla Passione di Cristo che ha come protagonista Veronica e come grande assente Gesù.

Segnalato da Manu