944

prima del 1000/1100

Nel 944, con grandissima festa di popolo, prodigi e guarigioni la più venerata icona d’Oriente, il Mandylion di Edessa, giunge a Costantinopoli accolto dall’imperatore Romano il Lecapeno.

Il 16 agosto, giorno della traslazione è festa liturgica ancora oggi.

«Effettivamente qualcosa e’ stata scoperto a Edessa nel VI secolo e trionfalmente portato a Costantinopoli nel 944, qualcosa che ha precisato fin nei particolari la rappresentazione di Cristo.
Un sudario forse, di cui non si può dire esattamente che legame avesse con la Sindone di Torino, tanto studiata oggi.» Olivier Clément, Piccola introduzione alla teologia dell’icona, 1998 (circa l’ipotesi sollevata da Ian Wilson che il Mandylion e la Sindone di Torino siano un unico oggetto, noi preferiamo seguire Gharib e Antoine Legrand che pensavano che la Sindone facesse già parte del tesoro imperiale di Costantinopoli parecchi secoli prima dell’arrivo del Mandylion di Edessa).

Immagine di Edessa. Madrid, Biblioteca Nacional de España, Codex Skylitzes, ms Vitr. 26-2, Sinossi della storia, XIII secolo, f. 131