1697

1600

Volto Santo di Matelica (MC), scomparso.

E’ avvolta nel mistero la vicenda storica relativa a un’immagine/reliquiario del Volto Santo che si conservò per un paio di secoli a Matelica (MC). Stando alle carte di archivio,  sarebbe giunto «d’antiquo grazie alla trasferta di un ecclesiastico» ed era conservato nella cappella del Palazzo Piersanti.

Tra gli esponenti più illustri della famiglia Piersanti spicca monsignor Venanzio Filippo (1688-1761), cerimoniere pontificio sotto cinque papi. Egli arricchì la cappella con molte  delle ricchezze che riusciva a recuperare a Roma.  Tra le preziose reliquie erano degni di nota quelli già di proprietà dello zio abate Antonio Piersanti tra cui l’antichissima nicchia della Beata Vergine, il Volto Santo, il reliquiario della Vergine, quello dei Santi Apostoli e quelli della Passione.

Il 19 maggio 1752 venne concessa un’indulgenza plenaria, legata all’esposizione proprio della reliquia del Volto Santo, la cui effige sarebbe stata copiata per speciale grazia del Papa dall’originale vaticano che si venerava nella Basilica di San Pietro a Roma. (CEGNA, La storia del Museo Piersanti, 2004)

Per volontà testamentaria dell’ultimo erede, Filippo Capeci Piersanti, nei primi del ‘900 il palazzo venne donato al Capitolo della Cattedrale di Matelica che ne fece la sede del proprio museo. Nel 1919 il Volto Santo scomparve e del furto venne accusato l’arciprete don Sennen Bigiaretti, primo direttore del museo e ispettore onorario della Soprintendenza delle Belle Arti. Il fatto interessò anche i giornali, si presunse che per qualche tempo la reliquia fosse stata spostata, forse nella stessa cattedrale, e quindi fosse definitivamente sparita, senza aver lasciato nessuna memoria dipinta. (Archivio Storico Diocesano di Matelica – Varie – Vicenda Bigiaretti 1920, Lettere 18 marzo 1920 – 14 aprile 1921)

Gli storici non ritengono infatti che esista un nesso iconografico con un’altra riproduzione del volto santo, che si trova nella cattedrale di Santa Maria Assunta di Matelica.

Cfr. Matteo Parrini, Un Volto Santo e una Veronica anche a Matelica 

Veronica Map