1249

1200

«Ora nel Pontificato d’Innocenzo Papa IV la Badessa del Monastero di Montereau-faut-yonne pregò Jacopo Arcidiacono di Liegi Capellano di esso Papa, e che sotto nome di Urbano IV governò la Chiesa, di dipingere il volto e la Immagine del Salvatore uniforme a quella che egli tenea presso di sè. Jacopo consegnò alla Badessa la desiderata Immagine, e le diede anco prolissa Lettera, colla quale la prega che in riverenza di quello che rappresenta, la ricevano come Santa Veronica ovvero come vera copia e simiglianza di quella. Data in Roma sotto l’anno 1249.» Piatti Giuseppe, Storia critico-cronologica de’ Romani pontefici…1765.

A Roma  1249

jacqLettera di accompagnamento che Jacques Pantaléon de Troyes, futuro papa Urbano IV, nel 1249 inviò alla sorella  Sibylle, abbadessa del convento di Montreuil-les-Dames, che aveva richiesto al fratello una copia della Veronica romana.

Nella lettera il fratello si scusa se il Volto di Cristo appare scuro.

LaonSlavic1Il Santo Volto di Laon, ritenuto taumaturgico fu grandemente venerato in città e in tutta la Francia. Il mistero della scritta “Ritratto del Salvatore stampato sul Mandilion” in caratteri slavi, ritenuta in ebraico o in greco, fu svelato soltanto dallo zar Pietro il Grande, in visita a Laon.