1889

1800

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Nel 1889, iniziando il noviziato, Teresina del Bambin Gesù ottiene di poter aggiungere al suo nome quello del Volto Santo.

Il Volto amato da Teresina era quello diffuso da Sr Marie de St-Pierre e Monsieur Dupont: sofferente, dagli occhi chiusi, in forte nesso la Passione di Cristo

La prima citazione del Volto Santo di Teresa è in una lettera in cui racconta della visione avuta a sei-sette anni, del padre malato: “Quegli che Dio mi aveva mostrato, avanzarsi curvo dagli anni, recante sul volto venerando e sulla bianca testa il segno della sua gran prova”, “come il Volto adorabile di Gesù fu velato durante la sua Passione, così il volto del suo servo fedele doveva essere velato nel giorno della sua umiliazione, alfine di poter brillare con più vivo splendore nei cieli”.

Alla fine del 1895, inizio 1896, Teresa porta sul suo cuore un biglietto, con una piccola immagine del Volto Santo e la scritta abbreviata : “Fa’ che io ti Rassomigli [Fais que je t. R.] Gesù”. Con questa invocazione, in un sacchettino, Teresa portava sempre sul cuore  la formula dei suoi voti, l’ultima lacrima di madre Genoveffa, due medagliette e alcune reliquie tra cui una ciocca di capelli di Sr. Marie de St.Pierre.

Vivre d’Amour (inizi 1895)

Vivre d’Amour, c’est essuyer ta Face

C’est obtenir des pécheurs le pardon

O Dieu d’Amour ! qu’ils rentrent dans ta grâce

Et qu’à jamais ils bénissent ton Nom

Vivere d’amore

Vivere d’Amore è asciugare il tuo Volto

e ottenere perdono ai peccatori:

o Dio d’Amore! Che ritornino nella tua grazia

e che in eterno benedicano il tuo nome! 

Il 6 agosto del 1896, festa della Trasfigurazione, Teresa compone questa Consacrazione al Volto Santo, associando a sé anche le due novizie che seguiva, una delle quali era la sorella Celine.

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Ô Face adorable de Jésus ! Puisque Vous avez daigné choisir particulièrement nos âmes pour Vous donner à elles, nous venons Vous les consacrer.

Il nous semble, ô Jésus, Vous entendre nous dire : « Ouvrez-moi, mes sœurs, mes épouses bien-aimées, car ma Face est couverte de rosée, et mes cheveux sont humides des gouttes de la nuit ». Nos âmes comprennent Votre langage d’amour ; nous voulons essuyer Votre doux Visage et Vous consoler de l’oubli des méchants. À leurs yeux, Vous êtes encore « comme caché … ils Vous considèrent comme un objet de mépris ! »

Ô Visage plus beau que les lis et les roses du printemps, Vous n’êtes pas caché à nos yeux !

Les larmes qui voilent Votre divin regard nous apparaissent comme des diamants précieux que nous voulons recueillir, afin d’acheter, avec leur valeur infinie, les âmes de nos frères.

De Votre bouche adorée, nous avons entendu la plainte amoureuse. Comprenant que la soif qui Vous consume est une soif d’amour, nous voudrions, pour Vous désaltérer, posséder un amour infini !

Époux bien-aimé de nos âmes ! Si nous avions l’amour de tous les cœurs, cet amour serait à Vous … Eh bien, donnez-nous cet amour, et venez Vous désaltérer en Vos petites épouses.

Des âmes, Seigneur, il nous faut des âmes ! Surtout des âmes d’apôtres et de martyrs ; afin que, par elles, nous embrasions de Votre amour la multitude des pauvres pécheurs.

Ô Face adorable, nous saurons obtenir de Vous cette grâce ! Oubliant notre exil, sur les bords des fleuves de Babylone, nous chanterons à Vos oreilles les plus douces mélodies. Puisque Vous êtes la vraie, l’unique patrie de nos âmes, nos cantiques ne seront pas chantés sur une terre étrangère.

Ô Face chérie de Jésus ! En attendant le jour éternel, où nous contemplerons Votre gloire infinie, notre unique désir est de charmer Vos yeux divins, en cachant aussi notre visage, afin qu’ici-bas personne ne puisse nous reconnaître … Votre regard voilé, voilà notre ciel, ô Jésus !

O Volto Adorabile di Gesù! poiché vi siete degnato di scegliere particolarmente le anime nostre per darvi ad esse, ecco che noi veniamo per consacrarle a voi.

Ci pare, o Gesù, di udirvi ripetere: «Apritemi, sorelle mie, mie spose amate, poiché il mio capo è pieno di rugiada e i miei capelli delle stille della notte». Le anime nostre comprendono il vostro linguaggio d’amore: noi vogliamo asciugare il vostro Volto soave, consolarvi della dimenticanza degli empi. Ai loro occhi siete ancora come nascosto… e come un oggetto di vilipendio.

O Volto più bello dei gigli e delle rose di primavera, non siate già nascosto agli occhi nostri!

Le Lacrime che velano il vostro sguardo divino, ci appaiono come preziosi diamanti preziosi che vogliamo raccogliere per acquistare con il loro valore infinito le anime dei nostri fratelli.

Abbiamo udito il doloroso lamento della vostra bocca adorabile e, ben  comprendendo che la sete che vi consuma è sete d’amore, vorremmo per dissetarvi, avere un  amore infinito!

O sposo diletto delle anime nostre! se avessimo l’amore di tutti i cuori, questo amore sarebbe per voi… Ebbene dateci questo amore, e vieni poi a dissetarvi nelle tue piccole spose.

Delle anime, vogliamo, o Signore, delle anime! Soprattutto le anime di apostoli e di martiri, per poter con esse infiammare dell’amor vostro  la moltitudine dei poveri peccatori!

O Volto adorabile, noi ben sapremo ottenere da voi questa grazia. Dimenticando il nostro esilio sulle rive dei fiumi di Babilonia, canteremo le più melodie più soavi al vostro orecchio. Poiché voi siete la vera, l’unica patria delle nostre anime, i nostri inni non saranno cantati sopra una terra straniera.

O Volto diletto di Gesù! in attesa di questo lieto giorno, in cui ci sarà dato di contemplare la vostra gloria infinita,l’unico nostro desiderio è di deliziare i vostri sguardi divini, nascondendo anche il nostro volto, onde nessuno quaggiù ci possa riconoscere… Il vostro sguardo velato, ecco il nostro Cielo, o Gesù!

Al Volto Santo – Io sono il Gesù di Teresa (estate 1896)

Ô Face adorable de Jésus, seule Beauté

qui ravit mon cœur, daigne imprimer en moi

Ta divine Ressemblance, afin que Tu

ne puisses regarder l’âme de Ta petite

épouse sans Te contempler Toi-même. Ô mon

Bien-Aimé, pour ton Amour, j’accepte de ne pas voir

ici-bas la douceur de Ton regard, de ne pas

sentir l’inexprimable baiser de Ta bouche,

mais je Te supplie de m’embraser de ton Amour,

afin qu’il me consume rapidement et fasse

bientôt paraître devant Toi : Thérèse de la Sainte Face.

O Volto Adorabile di Gesù, unica bellezza

che rapisce il mio cuore, degnati di imprimere

in me la Divina tua Somiglianza, affinché tu

non possa guardare l’anima della tua piccola

sposa senza contemplare Te Stesso. O mio

Diletto, per amor tuo accetto di non vedere

quaggiù la dolcezza del tuo Sguardo, di non

sentire l’inesprimibile bacio della tua Bocca,

ma ti supplico d’infiammarmi del tuo amore,

affinché esso mi consumi rapidamente e mi

faccia apparire presto davanti a Te. Teresa del Volto Santo