2014

2000

034_la-neoedessenaIvan Polverari, la neoedessena (copia del Mandylion del Vaticano), 2014, San Silvestro in Capite, Roma, Italia.

silvestro11

Nella splendida chiesa di San Silvestro in Capite, addossato all’abside, il monumentale altare maggiore in forma di arco trionfale accoglieva l’Immagine Edessena, dipinta ad olio su marmo. Per il suo progetto venne interpellato Michelangelo. Nel 1870 papa Pio IX ordinò che l’immagine fosse trasferita nella sua sacrestia in Vaticano per evitare che, dopo la Breccia di Porta Pia, i sabaudi potessero venirne in possesso.  Nel 2014 l’icona ritornò a San Silvestro nei festeggiamenti per l’Immacolata Concezione. Dopo i tre giorni di ostensione dell’antica immagine è stata benedetta e collocata sull’altare la copia del Polverari. L’artista ha interpretato l’immagine del Vaticano secondo l’iconografia del Mandylion di re Abgar, non vi è però concordanza tra i critici riguardo ad essa. La somiglianza dell’icona con il Volto Santo di Jaén, donato da Gregorio XI nel 1377, col Volto di Cristo Salvatore di Malta e con la Veronica di Ugo da Carpi non risolve la domanda se l’immagine di San Silvestro sia stata il loro modello o se tutte erano copie della reliquia romana conservata in San Pietro.

silvestro10

Cfr. San Silvestro in Capite, l’Immagine Edessena e la testa del Battista